Ancora una volta, le forze politiche del parlamento che sostengono il governo stanno per varare l’ennesima legge elettorale incostituzionale. Il problema non è né di destra né di sinistra, riguarda la democrazia del Paese nel rispetto di quella Costituzione della Repubblica Italiana che si è iniziata a scrivere ottanta anni fa. Una Costituzione garantista delle minoranze e della libertà di espressione degli elettori. I premi di maggioranza ci riportano indietro nel tempo e ledono la rappresentatività in Parlamento delle minoranze che resterebbero escluse e senza nessun diritto di manifestare la propria opinione ed il proprio pensiero politico.
Il Partito d’Azione è contrario alla proposta di legge che sta per essere approvata in Parlamento ed invita tutte le forze politiche democratiche a costituire un Comitato per un Referendum abrogativo spiegando sin da adesso le motivazioni per invitare le coscienze civili degli elettori ad opporsi a questa ennesima legge “Truffa”. Gli attacchi alla democrazia del nostro Paese continuano a manifestarsi con rinnovata virulenza. La nostra coscienza civile ci impegna ad attivare gli anticorpi necessari affinché la democrazia e la Costituzione della Repubblica Italiana abbiano lunga vita.
Per questo è anche necessaria una legge elettorale che garantisca la presenza delle minoranze in Parlamento e dia la possibilità agli elettori di scegliere liberamente i candidati ed i programmi elettorali.
Roma, 25 giugno 2026
Il Presidente del Partito d’Azione
Salvatore Rondello
