Il referendum sulla legge Nordio divide gli italiani che andranno a votare si o no senza sapere le conseguenze del SI o del NO. Innanzitutto, bisogna avere chiaro che si va a votare per un referendum confermativo che sarà valido senza nessun quorum e quindi basta ottenere un solo voto in più per vincere il referendum.
Chi vota SI conferma la legge che è stata fatta dal governo esautorando il Parlamento della funzione prevista dalla Costituzione. Chi voterà NO significa che non vuole questa legge perché non migliora il funzionamento della giustizia, non migliora il sistema giudiziario, perché sfrutta demagogicamente il principio della divisione delle carriere dei magistrati per finalità che alterano gli equilibri dei poteri tra le Istituzioni previste dalla nostra Costituzione.
Votare NO significa opporsi ad una legge fatta a scatola chiusa, dove i Consiglieri da sorteggiare per il Consiglio Superiore della Magistratura vengono prima scelti dal governo e poi sorteggiati, questo è il principale imbroglio di questa legge.
Chi vota NO vota contro una legge truffa, ma manifesta anche l’orgoglio di opporsi agli imbrogli politici;
votare NO significa votare contro l’ignoranza;
votare NO significa votare per le libertà democratiche;
votare NO significa dire NO a tutte le bugie che vengono messe in giro;
votare NO significa chiedere una giusta ed equa legge sulla divisione delle carriere senza modificare l’ordinamento costituzionale;
votare NO è un dovere verso se stessi e per le generazioni future;
votare NO significa chiedere ai parlamentari di fare in Parlamento leggi giuste e rispettose dei diritti dei cittadini;
votare NO significa avere a cuore i principi di Giustizia e Libertà;
votare NO significa avere il coraggio di esprimersi democraticamente contro chi esercita il potere politico per avere vantaggi personali.
E’ ora di dire NO a tutte le ingiustizie fatte in politica con la dabbenaggine.
Il Partito d’Azione, coerentemente ai suoi principi politici e ideali, invita tutti gli elettori a recarsi alle urne nei giorni 22 e 23 marzo 2026 per votare NO e a non farsi incantare dalle false motivazioni dei comitati per il SI e dalle false ed incomplete informazioni che vengono diffuse.
Il Presidente del Partito d’Azione
Salvatore Rondello
