Sabato 23 si è tenuta l’Assemblea Toscana del Partito d’Azione. Dal dibattito, nel corso del quale sono intervenuti quasi tutti i partecipanti, è uscita con forza una valutazione circa la nostra esperienza politica per gli obbiettivi che si propone. Che si può sintetizzare con un aforisma di Paulo Coelho “Solo una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire”.
La totalità degli interventi si è concentrata sulla necessità di difendere la Costituzione da ogni tentativo di modificarne lo spirito democratico e antifascista, a partire dalla tripartizione dei poteri e della necessità di un loro equilibrio. Un altro tema che ha impegnato l’Assemblea è quello economico, dove sono emersi quattro elementi. La necessità di una politica fiscale più equa, per coloro che hanno un reddito fisso. Un ripristino di livelli di Welfare degni di un paese civile. Il basso livello dei salari che non consente ad un numero crescente di famiglie che si avvicinano a livelli di povertà.
Lo stato dell’industria nazionale crea preoccupazione per il suo declino rispetto agli altri paesi.
Grande preoccupazione è emersa rispetto alla situazione internazionale. Gli azionisti toscani si augurano che presto si raggiunga, nel conflitto ucraino e in quello medio orientale, un cessate il fuoco che sia foriero di una pace duratura. Nello stesso tempo si è rilevata la completa mancanza di una voce autonoma ed incisiva da parte della Comunità Europea, che di fatto l’ha portata, senza distinzione alcuna, a seguire la politica della Nato.
Gli iscritti si sono dichiarati disponibili a lavorare in concreto in un Partito che non abbia come fine quello della partecipazione alla tenzone elettorale, ma quello di far crescere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, come previsto dalla Costituzione. Soprattutto hanno rilevato come l’astensionismo stia minando la vita politica.
Un’ultima notazione riguarda i riferimenti ideali del Partito d’Azione. Il PdA si riconosce pienamente nel Socialismo-Liberale di Carlo Rosselli e fa proprio il suo avvertimento: “Il socialismo sarà ma potrebbe anche non essere”.
